Cosentino (AVS): Grave l’identificazione dei sindacalisti Cgil. Massimo impegno per la campagna referendaria contro questo clima di intimidazione.

L’episodio avvenuto ieri in via Casilina, con l’identificazione di alcuni sindacalisti Cgil che distribuivano volantini sui quesiti referendari dell’8 e 9 giugno, è un fatto gravissimo. Non è la prima volta che la polizia interviene per fermare e identificare chi pacificamente lavora per informare i cittadini, come denuncia il sindacato. Il tutto mentre le autorità di Governo invitano all’astensione, con il Presidente del Senato La Russa che sarcasticamente si impegna per “fare propaganda affinché la gente stia a casa”.
Non è ammissibile ostacolare la campagna referendaria con atti proditori che hanno il sapore di un’intimidazione. Nel Paese sta montando un clima preoccupante, di censura e attacchi alla democrazia. Occorre tenere alta l’attenzione e continuare la lotta per i diritti. Per questo esprimiamo solidarietà ai compagni della Cgil e ribadiamo il nostro impegno per i 5 sì al referendum su cittadinanza e lavoro.

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