Filming Italy Producer Italian Award, a Venezia la consegna dei premi che raccontano l’eccellenza dei produttori

Domenica 31 agosto presso l’Hotel Excelsior si premieranno i produttori di film e serie tv  

Il Filming Italy  Producer Italian Award giunge alla Mostra del Cinema di Venezia, per premiare l’eccellenza dei produttori di film e serie tv. “Abbiamo inserito anche il Filming Italy Producer Italian Award, perché come PGE di Los Angeles occorre dare visibilità ai produttori che comunque investono, e si occupano di tutta la filiera produttiva – afferma la fondatrice del Premio, Tiziana Rocca – Quando un prodotto ha successo, i riflettori sono indirizzati sul regista e attori, e i produttori sono citati di meno. Per me è fondamentale invece accendere un faro proprio sui produttori: il premio dà risalto a coloro che rischiano con i progetti, che possono andar bene o male. Ci tenevo a realizzare questo premio proprio per mostrare il panorama  globale di ciò che è la produzione audiovisiva”.

La consegna avverrà domenica 31 agosto presso l’Hotel Excelsior. Il Producer Italian Award va al produttore Guglielmo Marchetti, di Notorious Pictures, che ritirerà il premio per il film Il Nibbio. La storia è ambientata nel 2005, nei ventotto giorni precedenti il 4 marzo, quando Nicola Calipari (Claudio Santamaria), Alto Dirigente del SISMI, sacrifica la propria vita per salvare quella della giornalista de “il manifesto” Giuliana Sgrena (Sonia Bergamasco), rapita in Iraq da una cellula terroristica.

Federica Vincenti riceverà il Goldenart per Eterno Visionario, diretto da Michele Placido. Nel 1934 lo scrittore Luigi Pirandello (Fabrizio Bentivoglio) si muove in treno verso Stoccolma: qui riceverà il premio Nobel per la letteratura. Mentre è in viaggio, rivive i personaggi che hanno animato la sua vita e ispirato la sua arte: dalla follia della moglie Antonietta (Valeria Bruni Tedeschi) all’incerto legame con i figli, schiacciati dal genio del padre e incapaci di imporsi da soli; dal rapporto con il fascismo allo scandalo del suo teatro, definito sovversivo e troppo moderno per il perbenismo borghese. Emerge anche l’amore per Marta Abba, la giovane attrice che fu la sua musa ispiratrice.

Iginio Straffi ritirerà il Filming Italy Producer Italian Award per i trenta anni della società Rainbow, che ha prodotto serie tv come Fate: The Winx Saga – nate dai suoi personaggi ideati nel 2007 – a Gladiatori di Roma, al recente Tiro libero.

Roberto Proia riceverà il Filming Italy Producer Italian Award  – anche per la Miglior Sceneggiatura – per Il Ragazzo dai pantaloni rosa di Eagle Pictures. La storia è di Andrea Spezzacatena (Samuele Carrino), un ragazzo che ha appena compiuto 15 anni. Il giovane indossa dei pantaloni rossi – regalo della madre Teresa Manes (Claudia Pandolfi) – che a causa di un lavaggio sbagliato sono diventati rosa. Da tale incidente scatenante, nascono a scuola episodi di bullismo e cyber bullismo. Afflitto da quanto sta accadendo, Andrea non riesce ad affrontare la situazione, e decide di togliersi la vita.

“È un onore per me premiare questi produttori, perché con costanza e creatività hanno saputo imporre una loro visione nel panorama audiovisivo, che ha conseguito un successo anche all’estero” conclude Rocca.
Il Filming Italy Producer Italian Award è organizzato da Agnus Dei – Tiziana Rocca, in partnership con Fondazione Marche Cultura, Film Commission Marche, Ministero del Turismo, Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, Anica, Anec, Agis.

È realizzato in collaborazione con Associazione Produttori Audiovisivi, Centro Sperimentale di Cinematografia, SNCCI – Sindacato nazionale critici cinematografici italiani, Associazione 100 Autori, Italy For Movies.

Informazioni per la stampa: info@giovannimenicocci.com

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *