Una Piazza Mascheroni gremita ha inaugurato la XIIIa edizione di Food Film Fest tra cinema, grandi incontri e solidarietà. Protagonista assoluto della prima serata è stato Enzo Iacchetti, che ha conquistato il pubblico con un viaggio tra i successi della sua carriera e il racconto dell’impegno benefico condiviso con Icio De Romedis: dalla proiezione del cortometraggio Oggi offro io alla sinergia con il Festival che ha già portato alla realizzazione di un pozzo d’acqua in Kenya.
Bergamo, 19 agosto 2026
Una grande partecipazione di pubblico ha segnato il debutto della XIIIa edizione di Food Film Fest in Piazza Mascheroni, dando vita a una prima serata che ha intrecciato cinema, incontri, memoria e prodotti del territorio attorno al tema Metamorfosi. La Piazza, un teatro a cielo aperto, ha accolto il pubblico, visitatori da fuori città e tanti turisti, unendo generazioni diverse attorno a un programma capace di passare dal grande schermo ai sapori locali, dal valore delle tradizioni all’innovazione. A catalizzare l’attenzione è stato Enzo Iacchetti, accolto da una platea affezionata a un artista che, attraverso televisione, teatro, musica, ironia e comicità, accompagna da decenni il pubblico italiano. Food Film Fest mette in dialogo le migliori produzioni cinematografiche internazionali dedicate al food con i prodotti e le filiere agroalimentari locali. Sullo schermo il cibo diventa storia, cultura e occasione di confronto; attraverso le degustazioni si scoprono materie prime, gesti tramandati e il lavoro delle persone che ogni giorno contribuiscono a custodirne la qualità. La XIIIa edizione, in programma fino a sabato 22 agosto, è dedicata al tema Metamorfosi. Un tema che attraversa il cibo in ogni sua forma, dalle trasformazioni delle materie prime ai cambiamenti delle abitudini e dei paesaggi, fino alle evoluzioni personali e artistiche raccontate dal cinema.
L’inaugurazione
La manifestazione si è aperta con i saluti delle istituzioni, degli enti promotori e dei partner, a testimonianza di una rete di collaborazioni cresciuta nel tempo e aperta a tutta la comunità. L’inaugurazione è proseguita con il brindisi di benvenuto dedicato ai vini della Strada del Vino Valcalepio e dei Sapori della Bergamasca, prima di entrare nel vivo del programma. «Da tredici anni Camera di Commercio sostiene Food Film Fest, una manifestazione che mette in relazione cultura e cibo coinvolgendo chi produce e chi porta i prodotti al pubblico. Questa condivisione è cresciuta edizione dopo edizione, rendendo il Festival sempre più sentito e mostrando come la cultura possa essere una leva concreta anche per l’economia del territorio», ha dichiarato Giovanni Zambonelli, Presidente della Camera di Commercio di Bergamo.
«Seguo Food Film Fest fin dalla prima edizione e ne ho visto crescere la vocazione internazionale. Bergamo, Città Creativa UNESCO per la Gastronomia, è parte di una rete che la collega a molte realtà nel mondo: il Festival rafforza questa apertura e valorizza una città sempre più capace di accogliere visitatori e inserirsi nelle dinamiche del turismo internazionale», ha aggiunto Sergio Gandi, Vicesindaco del Comune di Bergamo.
«Il cibo assume una valenza internazionale sempre più rilevante, anche sul piano geopolitico, mentre l’accesso all’alimentazione resta una questione decisiva in molte parti del mondo. Tutelare la biodiversità, le produzioni territoriali e il lavoro di piccoli e medi agricoltori significa difendere le nostre filiere e il legame profondo tra persone e territorio, custodendo una storia che guarda al futuro», ha sottolineato Giovanni Malanchini, Consigliere di Regione Lombardia.
«Il cibo è un potente veicolo di identità culturale: attraverso ciò che mangiamo raccontiamo chi siamo. Sostenere Food Film Fest significa promuovere partecipazione, inclusività e attenzione all’ambiente, contribuendo a rendere Bergamo e la sua provincia sempre più aperte e consapevoli», ha osservato Giuseppe Guerini, Vicepresidente di Fondazione della Comunità Bergamasca.
«L’agricoltura rappresenta pienamente la metamorfosi: un seme diventa pianta, frutto e infine alimento attraverso passione, cura e pazienza. Il cinema permette di raccontare questo percorso da una prospettiva diversa e di far comprendere il lavoro che vive dietro ogni piatto e dietro le tradizioni che gli agricoltori custodiscono ogni giorno», ha spiegato Gabriele Borella, Presidente di Coldiretti Bergamo.
«Nei film i sapori e i profumi non si possono sentire: noi proviamo a portarli in piazza. Con i nostri gastronomi, salumieri e gelatieri vogliamo creare un legame diretto tra cinema e cibo, aggiungendo ai racconti sullo schermo memoria, calore ed emozione», ha raccontato Luca Bonicelli, Presidente del Gruppo Gastronomi e Salumieri di Confcommercio Bergamo.
«Slow Food nasce nel 1986 mettendo il cibo al centro di un discorso che unisce piacere, cultura e ambiente, valori che Food Film Fest interpreta da sempre con grande sintonia. I Laboratori del Gusto, quest’anno legati direttamente a due film, permettono di proseguire il racconto attraverso l’analisi sensoriale, trasformando ciò che si vede sullo schermo in un’esperienza capace di arricchire il pubblico», ha ricordato Enrico Radicchi, Slow Food Bergamo Valli Orobiche Bassa Bergamasca.
«Food Film Fest è ormai conosciuto anche all’interno della rete internazionale delle Città Creative, come dimostra l’attenzione arrivata da Belo Horizonte. Il dialogo di quest’anno con la Bolivia e la presenza di un film di FAO Bolivia rafforzano una rete in cui le città scelgono di conoscersi, raccontarsi e condividere esperienze attraverso cultura e cibo», ha evidenziato Claudio Cecchinelli, Focal Point del Servizio Cultura UNESCO – Bergamo Città Creativa UNESCO per la Gastronomia.
«Quest’anno abbiamo ricevuto oltre 600 opere internazionali e ne abbiamo selezionate 41, suddivise tra DOC, MOVIE e ANIMATION, grazie anche al prezioso lavoro della giuria. Metamorfosi attraversa l’intera edizione e la scelta di mantenere molti film in lingua originale rafforza la vocazione internazionale del Festival, permettendo anche ai tanti turisti presenti in città di vivere pienamente le proiezioni», ha concluso Luca Cavadini, Direttore Artistico di Food Film Fest.
Un viaggio tra sapori e tradizione
Terminati i saluti ufficiali, lo spazio si è aperto al percorso del gusto con Calici nel Parco, gelato e sapori bergamaschi. La degustazione, curata da Coldiretti Bergamo e Confcommercio Bergamo, ha proposto i vini della Cascina del Ronco (coltivati dalla Cooperativa Sociale OIKOS nei vigneti del Parco dei Colli), le creazioni dei Gelatieri Bergamaschi, le specialità del Gruppo Gastronomi Salumieri di Confcommercio Bergamo e i formaggi freschi e stagionati della Latteria di Valtorta, espressione della tradizione casearia dell’Alta Valle Brembana. Grandi e piccoli, appassionati e curiosi hanno così scoperto una varietà di prodotti accomunati dalla cura artigianale e dal profondo legame con il territorio. Dietro ogni assaggio sono emerse le storie di persone, imprese e progetti sociali che custodiscono e tramandano il valore della tradizione gastronomica bergamasca. La serata è proseguita con un ricordo di Carlin Petrini, fondatore di Slow Food. Attraverso immagini, testimonianze e aneddoti, Raoul Tiraboschi, coordinatore Food Policy Bergamo e Food Policy Advisor WFMC – Roma, ha ripercorso il cammino di un uomo che ha cambiato profondamente il modo di parlare di alimentazione, biodiversità e comunità, portando questi temi in ogni parte del mondo. Spazio poi a Totò. Metamorfosi di un principe, l’incontro curato dal Direttore Artistico Luca Cavadini. Un viaggio narrativo tra le molte sfaccettature del genio napoletano, nobile e popolano, affamato e signore, che ha mostrato agli spettatori come la continua trasformazione sia stata la sua vera, straordinaria forza artistica. Con Ogni morso, un ricordo, Camera di Commercio di Bergamo ha riportato al centro la memoria gastronomica dell’Isola Bergamasca. La polenta rustica di mais vitreo e la testina artigianale della Società Agricola Lucio Teli sono state accompagnate dalla Garibalda dell’Associazione Panificatori Artigiani della Provincia di Bergamo. Sapori autentici e lavorazioni pazienti hanno raccontato una cucina legata alla vita quotidiana, alle famiglie e alle tradizioni che continuano a rinnovarsi.
Enzo Iacchetti e Icio De Romedis, tra cinema e impegno solidale
L’attesa è cresciuta fino all’arrivo di Enzo Iacchetti e Icio De Romedis, protagonisti della seconda parte della serata. La proiezione del cortometraggio Oggi offro io, diretto da Valerio Groppa e Alessandro Tresa, ha aperto un racconto che ha unito comicità e impegno sociale. La storia segue la corsa di un uomo deciso a raccogliere il denaro necessario per liberare il fratello rapito. Tra imprevisti e colpi di scena, il film porta sullo schermo il valore della condivisione e la forza di quei gesti capaci, anche nelle situazioni più difficili, di cambiare la vita di qualcuno. Al termine della proiezione, Enzo Iacchetti e Icio De Romedis hanno raggiunto sul palco il Direttore Artistico Luca Cavadini per un momento di dialogo e racconto. Attraverso aneddoti legati ai suoi esordi e al lungo percorso tra teatro e televisione, Iacchetti ha condiviso con il pubblico gli aspetti più autentici del suo lavoro, confermando quel rapporto diretto e affettuoso che da sempre lo lega agli spettatori. Un confronto che ha subito messo al centro l’impegno sociale, dimensione fondamentale nella vita dell’artista. Insieme a De Romedis, ha ripercorso la genesi del cortometraggio Oggi offro io e l’attività portata avanti con Arca Onlus e Icio Onlus, riassunta nella filosofia operativa di “dare da mangiare qui e da bere là”. La collaborazione con Food Film Fest ha già prodotto un primo traguardo tangibile: il contributo della manifestazione ha infatti consentito a Icio Onlus di realizzare un pozzo d’acqua in Kenya, garantendo risorse idriche e nuove prospettive. In questo modo, il messaggio di condivisione affidato al grande schermo si è trasformato in un intervento concreto e destinato a durare nel tempo. L’incontro ha regalato alla serata inaugurale uno dei suoi momenti più significativi, in cui il racconto dello spettacolo si è intrecciato alla solidarietà, accompagnato fino alla fine dal calore e dall’attenzione del pubblico presente.
Il Festival prosegue fino al 22 agosto
Da giovedì 20 agosto la rassegna entra nel vivo del Concorso Internazionale, con la proiezione delle 41 opere selezionate tra oltre 600 candidature arrivate da tutto il mondo. La giornata propone anche il Laboratorio del Gusto di Slow Food dedicato alla Ricotta di Pecora Fabrianese e l’incontro tra Bergamo e Cochabamba, città alleate nella rete UNESCO delle Città Creative per la Gastronomia. Il programma prosegue con la presentazione del libro Indomite in cucina alla presenza delle autrici Silvia Casini e Raffaella Fenoglio, le degustazioni dei formaggi della pianura bergamasca e l’appuntamento La grande abbuffata guidato dal critico e regista Steve Della Casa.
Venerdì 21 agosto continuano le proiezioni e le degustazioni, affiancate da un focus cinematografico sulla Bolivia (Paese ospite di quest’anno) e dall’incontro Metamorfosi del gusto. L’eredità di Luigi Veronelli, curato da Gigi Brozzoni per approfondire il pensiero del celebre enologo e giornalista.
Sabato 22 agosto si terranno le ultime proiezioni in gara, l’appuntamento Spuntini di Cinema e la Cerimonia di Premiazione dei vincitori. A chiudere il Festival sarà lo spettacolo Fantozzi solo contro tutti, interpretato da Gianni Fantoni con la regia di Massimo Navone, seguito da un affettuoso ricordo dedicato a Paolo Villaggio.
Food Film Fest vi aspetta in Piazza Mascheroni, a Bergamo Alta, fino a sabato 22 agosto.
Tutti gli eventi, i laboratori e le proiezioni sono a ingresso libero e gratuito.
I PARTNER DI FOOD FILM FEST
Food Film Fest è un progetto reso possibile grazie al sostegno di una rete di istituzioni, partner e realtà del territorio che condividono il valore della cultura come occasione di incontro e partecipazione. È realizzato con il contributo di Camera di Commercio di Bergamo, Fondazione ASM Gruppo A2A e Fondazione della Comunità Bergamasca, e con il sostegno di Fondazione BCC Milano. Vede la collaborazione di BERGAMO Città dei Mille… Sapori, Confcommercio Bergamo, Coldiretti Bergamo, Slow Food Condotta di Bergamo Valli Orobiche Bassa Bergamasca, ASPAN Panificatori Bergamaschi, Gelatieri Bergamaschi e Confcommercio Gruppo Gastronomi Bergamo. È realizzato con il patrocinio e il contributo di Regione Lombardia – Il Consiglio e Comune di Bergamo, con la collaborazione di Bergamo Città Creativa per la Gastronomia e con il patrocinio della Provincia di Bergamo. Grazie all’impegno di tutti coloro che sostengono il Festival, anche la XIIIa edizione conferma la totale accessibilità della manifestazione: proiezioni, incontri, laboratori e degustazioni saranno a ingresso libero e gratuito. Grazie alla connessione ultraveloce che Planetel Spa, partner tecnico dell’iniziativa, ha attivato per l’occasione in Piazza Mascheroni, tutti gli spettatori potranno usufruire del servizio di Wi-Fi gratuito.
In caso di maltempo gli appuntamenti si svolgeranno presso Sala Curò in Piazza della Cittadella.
Per ulteriori informazioni sul programma: www.foodfilmfestbergamo.it
Un evento di:
Associazione Culturale Art Maiora – Tel. 035/222969 – progetti@artmaiora.it
Camera di Commercio di Bergamo – Tel. 035/4225111 – urp@bg.camcom.it – www.bg.camcom.it