“I Fiumi di Jane” a Ponte San Nicolò: la libera espressione come atto di cittadinanza al Parco Vita.

PONTE SAN NICOLÒ – La ricostruzione del tessuto sociale non passa attraverso la cura del singolo, ma attraverso il ritorno alla parola pubblica, alla condivisione creativa e a una riscoperta del legame con la natura. È questo il manifesto che ha guidato l’incontro di ieri e che caratterizza l’attività dell’associazione culturale “I Fiumi di Jane”.A dare il via ai lavori è stato il presidente Paolo Russo, che ha delineato con chiarezza la rotta del gruppo: “La nostra associazione non si occupa di arteterapia e non intende esplorare le dinamiche del privato o del disagio individuale. Il nostro obiettivo è squisitamente politico nel senso più nobile del termine: vogliamo ricostruire la società attraverso la libera espressione”.L’associazione, che da tempo ha scelto il Parco Vita di Ponte San Nicolò come luogo di ritrovo fisso – con incontri a cadenza quindicinale, ogni due sabati al mese – trasforma lo spazio pubblico in un’agorà dove poesia e arte diventano strumenti di cittadinanza attiva. L’idea di base è che il silenzio forzato e la frammentazione della nostra società possano essere superati solo ricominciando a occupare lo spazio comune con le proprie visioni e il proprio pensiero critico.Il momento più emozionante e significativo dell’incontro di ieri ha visto protagoniste tre bambine che, prendendo il microfono davanti al pubblico, hanno decantato alcune poesie. Un gesto spontaneo che ha ribadito, con una forza che solo l’infanzia possiede, lo spirito dello statuto dell’associazione: “Solo recuperando lo spirito del bambino interiore – spiega Russo – è possibile farsi promotori di una società autentica, radicata su valori più vicini alla natura e alla vita spontanea, piuttosto che alle costrizioni della morale precostituita”.
La voce delle giovani partecipanti ha dunque confermato la missione de “I Fiumi di Jane”: non cercare pazienti da curare, ma cittadini che abbiano il coraggio di narrare il presente per immaginare un futuro diverso. L’associazione invita tutta la cittadinanza ai prossimi appuntamenti al Parco Vita, per continuare a far circolare idee, versi e visioni, riappropriandosi di quel legame profondo con il mondo che spesso, crescendo, si rischia di dimenticare.

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *