La recensione pubblicata sul blog “Il colore dei libri” al Numero 26/27 del nostro periodico di informazione culturale “Cultura e dintorni”

Oggi non è un libro che recensisco ma una rivista. Perché la scelta di fare questa recensione? In primis perché è davvero insolito, in questo particolare momento storico, trovare ancora una rivista cartacea che parla di cultura, e poi perché nel momento in cui ho iniziato a sfogliarla ne sono rimasta affascinata. La frase che ha catturato la mia attenzione in copertina è stata “Conosci te stesso”, la famosa frase che si poteva leggere sulla facciata del tempio di Apollo a Delfi, tre semplici parole che mi tormentano, suscitandomi riflessioni e regalandomi risposte criptiche rimandandomi sempre ad un mondo interiore che pochi di noi hanno voglia e tempo di sondare.  E così ho aperto la rivista e sono andata a cercare proprio l’articolo intitolato con queste tre parole e ho scoperto che Socrate potrebbe essere considerato il primo psicologo, che passare in rassegna la propria vita diventa una forma di preghiera e tante altre informazioni che mi hanno dato altri mille spunti di applicazione. Questo articolo mi ha spronato a sfogliare la rivista dalla prima pagina con attenzione e sin dall’editoriale ho percepito che dietro ogni articolo ci sono persone di esperienza con un bagaglio culturale alto e un lavoro di ricerca poderoso. Così ho potuto apprezzare l’intervista a un personaggio particolare coma Adam Kadmon, godere del bellissimo e poetico articolo di Sara Ascoli su ciò che sta succedendo nella nostra vita in questo periodo, leggere di archetipi, di yoga, di adolescenza e infine del potere curativo della danza. Le ultime pagine di questa rivista sono da brivido, mi hanno commossa perché ripercorrono con un ottica particolare i primi giorni di pandemia fino ad arrivare ad un ipotetico 2038. Dopo la lettura di questa rivista sono stata giorni a meditare, per poter metabolizzare tutte le informazioni e le letture diverse e profonde della nostra vita. Non è una rivista per tutti, ma è una rivista per coloro i quali hanno voglia di mettersi in gioco, e, come nel mito della caverna di Platone, smettere di guardare le ombre e girarsi per andare verso la luce e quindi verso l’uscita della caverna. Noi come blog abbiamo accettato di contribuire nel puntare un piccolo faro sulla cultura intesa come letteratura, così vi annunciamo la nostra collaborazione con questa bella rivista. Dal prossimo numero, alcune delle nostre recensioni andranno ad arricchire queste già belle e preziose pagine, e sinceramente ne siamo orgogliose. Potete trovare questa rivista in tutte le librerie Feltrinelli, oppure potete andare sul sito http://www.culturaedintorni.it/ e sottoscrivere un abbonamento. Credetemi ne vale sicuramente la pena.

Sonia Lippi

https://ilcoloredeilibri.blogspot.com/2021/04/recensione-rivista-cultura-e-dintorni.html?spref=fb&m=1

                                                                                                          

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